venerdì 13 dicembre 2013

Non c'è due senza tre: Nidhal


Ed eccolo, il terzo. Il piccolo di casa, come libro e come protagonista della storia nonché consumato narratore.
Lo trovate come sempre su Amazon.

lunedì 1 luglio 2013

Jasna consiglia: Il circo della notte



Ammettiamolo: Sholeh Zard è anche una storia d'amore, benché non convenzionale. E l'amore è un elemento importante per gli ifrit: loro amano tutto ciò che ha a che fare col fuoco delle passioni.
Il libro che Jasna ci consiglia oggi parla di amore.

Non fatevi ingannare dalle etichette: Il circo della notte di Erin Morgenstern non è un libro per ragazzini. Parla di ragazzi, ma non di cose da ragazzi.
Parla di amore, un amore delicato, a distanza, intessuto di rispetto reciproco. Parla di sogni e di libertà. Parla del circo inteso come arte e bellezza, come luogo di condivisione di destini, come arena in cui gli sfidanti esibiscono le proprie abilità. E parla di magia, sì, intesa sia in senso letterale sia come atmosfera che si può ritrovare nei luoghi molto amati.
La stessa magia che a volte si trova nei libri e che ce li rende cari

Jasna C. Lemanj è un personaggio immaginario, autrice di due libri tutt'altro che immaginari: Sholeh Zard e il suo seguito Zohar.

martedì 25 giugno 2013

Jasna consiglia: Bartimeus


L'estate è appena cominciata e molti di noi si dedicheranno al nobile sport della lettura sotto l'ombrellone, sul prato o nella vasca da bagno.
Jasna C. Lemanj, che oltre ad essere una scrittrice è soprattutto una divoratrice di libri, ha pensato di darvi qualche dritta per lo shopping librario.
La sua prima recensione riguarda Bartimeus, un jinn che potrebbe benissimo essere parente della nostra Sholeh.

Non conoscete ancora Bartimeus??? Allora quest'estate vi riserverà una meravigliosa sorpresa! Regalatevi la trilogia, ponetevi in un luogo fresco e ventilato, assicuratevi di poter ridere forte e scordatevi il resto del mondo fino a quando i vostri familiari non vi richiameranno bruscamente alla realtà.
Unico effetto collaterale: se anche voi vi dilettate di scrittura creativa, passerete i successivi 12-24 mesi a rosicare perché un personaggio così non l'avete inventato voi.

Jasna C. Lemanj è un personaggio immaginario, autrice di due libri tutt'altro che immaginari: Sholeh Zard e il suo seguito Zohar.

giovedì 13 giugno 2013

Zohar, finalmente


Sholeh Zard sta per diventare mamma, ma la sua non è una gravidanza come le altre: c'è qualcuno che sta prendendo informazioni sul suo bambino, e non certo per offrirsi come baby sitter.
Come se non bastasse, Van sta perdendo il sonno sui Delitti del Lupo Mannaro, che non riesce a risolvere nonostante l'aiuto del Patrono e dell'amico d'infanzia Igor.
Tra animali sciamanici logorroici, melusine sfortunate in amore e fantomatiche cacciatrici di mostri, Sholeh e Van si renderanno conto che diventare genitori è un'impresa eroica.

Zohar può essere acquistato qui, su Amazon.it. Costa 3,12 euro. 
Se invece dovete ancora leggere il primo libro, la strada da seguire è questa

Chi non possiede Kindle, può scaricare l'applicazione gratuita qui.

martedì 5 febbraio 2013

La magia della danza

Chi l'ha letto lo sa: in Sholeh Zard, la danza è un elemento fondamentale.
E quindi non meraviglia che il booktrailer sia stato interpretato da una danzatrice eccezionale, Francesca Gigante, di cui ho l'onore di essere amica.


Non solo: in occasione della presentazione romana, le mie amiche Isabella e Sira hanno interpretato rispettivamente Asah e Sholeh in modo sublime, sia in solitaria sia insieme.
Abbiamo cominciato con la danza del fuoco:


per poi presentare l'acqua:


E infine le abbiamo viste danzare insieme:


È stata un'emozione meravigliosa, di cui posso solo ringraziare queste stupende amiche che mi ritrovo ad avere.

lunedì 4 febbraio 2013

Sholeh Zard a Roma


Come Brenno, Jasna C. Lemanj ha preso il suo bravo Italo ed è calata su Roma. Le oche del Campidoglio non hanno fatto una piega, anche perché i luoghi delle presentazioni erano Pigneto e Pietralata.


All'Erboristeria La Nave delle Spezie l'atmosfera era ideale per presentare creature magiche: l'ambiente raccolto, i favolosi dolcetti e il tè, il profumo delle erbe e il calore della clientela sono stati ingredienti di un po
meriggio piacevolissimo.


All'Arci di Pietralata, il clima un po' nordico (e se lo dico io...) è stato scaldato dalla danza di Sira e Isabella, che hanno splendidamente interpretato il fuoco e l'acqua, con musiche perfette e coreografie stupende.
E si prospettano nuovi eventi in città... Jasna diventerà romana d'adozione?


giovedì 31 gennaio 2013

Liberiamo una ricetta: mandorle speziate e tè delle grandi occasioni


OK, l'ideale sarebbe stato postare una ricetta di sholeh zard.  Peccato che io lo sholeh zard non l'abbia ancora mangiato, quindi non avrei potuto dirvi se la ricetta da me seguita (e sicuramente rielaborata) fosse aderente all'originale.
Quindi, per l'occasione, ho pensato che fosse molto più appropriato pubblicare qualcosa che fosse correlato al MIO Sholeh Zard. E provare il dolce persiano in qualche altra occasione.
La ricetta delle mandorle mi è stata donata da Natalia Cattelani in occasione della prima presentazione di Sholeh Zard. Commossa da tanta generosità e bontà, la regalo a tutti voi.
E vi ricordo che quest'anno l'iniziativa di liberare una ricetta è anche benefica: ognuna delle partecipanti versa l'equivalente della cifra spesa per queste ricette alla mensa del Centro Astalli, per sedersi idealmente a tavola con i rifugiati. Potete fare lo stesso anche voi, qui.

Ingredienti:
- 200 g mandorle sgusciate ma non spellate
- 50 g pistacchi non salati, sgusciati
- 6 cucchiai di zucchero
- 2 cucchiai di tè alla rosa o al gelsomino
- un cucchiaino colmo di cannella in polvere
- un cucchiaino colmo di zenzero in polvere
- 5-6 chiodi di garofano
- 3-4 boccioli di rosa
- 2-3 pistilli di zafferano
- una grattata abbondante di pepe
- 4 manciate di uvetta

In un pentolino antiaderente, metti zucchero e liquido. Metti su fuoco medio e aggiungi le mandorle e i pistacchi. Mescoli e aggiungi le spezie sminuzzate (io lo faccio nel mortaio). Per ultima aggiungi l'uvetta. Quando lo zucchero comincia a granularsi, ma prima che caramelli, togli dal fuoco e versi su carta forno. E il gioco è fatto.

Il tè invece è stato studiato da me, a partire dal masala chai. L'ho pensato come ricetta di famiglia di Sholeh, il Tè delle Grandi Occasioni.

Ingredienti:
250 ml latte intero
250 ml acqua
1 cucchiaino di tè nero Assam
1 cucchiaino di vaniglia in polvere (o mezzo baccello)
1 stecca di cannella
3/4 grani di pepe giamaicano
1 manciatina boccioli di rosa

Mettere i liquidi e le spezie in una brocca e scaldare a fuoco medio. Quando comincia a bollire, aggiungere il tè e abbassare la fiamma. Lasciar sobbollire per 20 minuti circa, mescolando ogni tanto perché non si formi la patina del latte.
Al momento di servire, filtrare con un colino fine.

Le storie sono per chi le ascolta, le ricette per chi le mangia.Questa ricetta la regalo a chi legge. Non è di mia proprietà, è solo parte della mia quotidianità: per questo la lascio liberamente andare per il web.

mercoledì 16 gennaio 2013

Una nuova versione

Avvertenza: chi da oggi comprerà Sholeh Zard lo troverà di più facile lettura.
Ho notato infatti che il meccanismo delle schede linkate alle note era un po' faticoso, soprattutto per chi come me possiede il Kindle base.
Nella nuova versione, le schede delle creature magiche sono integrate nel testo. Spero di avervi facilitato la vita!